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-FARE BENE POLITICA-  e’ un sito di politica, d’attualità, e di interventi . E’ aperto a tutti.. e chiede ai suoi lettori un’iscrizione ed un’attiva partecipazione…per fare.

…. Maurizio… Patrizia…amici di tanti anni. Si sono uccisi l’anno scorso per disperazione…A loro, a tutti gli Altri…ed alle loro famiglie sono dedicati questo sito ed il mio impegno politico.

-FARE BENE POLITICA-   tocchera’ le problematiche dei vari settori economici in crisi, prospettando per ciascuno di essi possibili INTERVENTI migliorativi CONCRETI, che andranno  al di la’ delle posizioni politiche dei vari partiti.e, se occorre, al di la’ delle REGOLE imposte dall’Europa che in determinate scelte ha imboccato strade che si sono rivelate PENALIZZANTI  per le persone e per le varie economie.

Gli aspetti  presi in esame saranno riferiti ai seguenti punti:

-ASPETTI SOLIDALI, come la creazione di RESIDENCE  SOLIDALI e ed interventi presso le banche per FERMARE  tramite un accordo legale e condiviso  la VENDITA  all’ ASTA degli alloggi e delle case .

-ASPETTI  prevalentemente  ECONOMICI  che sono elencati  in seguito e che saranno comunque esaminati partendo da una visione etica.

IMPOSTAZIONE DEL PROGRAMMA POLITICO

programma politico

Esamineremo con attenzione l’economia italiana in parecchi dei suoi aspetti attualmente in crisi e relativamente a  TUTTE le CLASSI  ECONOMICO  SOCIALI  che la alimentano in quanto ciascuna di esse contribuisce, nel proprio ambito, a potenziare la circolazione di denaro ed il flusso lavorativo.    Sino ad oggi e’ stata soprattutto aiutata la classe operaia con la cassa integrazione.

Prepareremo il prospetto di un programma politico ad ampio respiro, con precisi aspetti decisionali il cui scopo è quello di  METTERE IN SICUREZZA lavorativa almeno una gran parte delle classi di lavoratori che compongono il nostro tessuto economico e sociale ,per RILANCIARE  in un lasso di tempo di due anni l’economia del nostro paese, POTENZIANDOLA ALMENO del 70% relativamente alla situazione odierna.

SGUARDO  D’ INSIEME

La crisi ha colpito tutti, dai PICCOLI  NEGOZI  specializzati, di barriera, a quelli ubicati nelle strade centrali dei piccoli paesi… il fornaio, il panettiere, il macellaio, il fruttivendolo, la pasticceria, la drogheria, il calzolaio,  STROZZATI dall’ APERTURA  dei grandi  SUPERMERCATI che vendono di tutto a prezzi concorrenziali… i pomodori arrivano dalla Cina… le magliette vendute a tre o cinque euro arrivano dai paesi asiatici… la carne arriva dall’Argentina… Inoltre alla gente piace gironzolare fra i banchi e si diverte a vedere tanta merce esposta… Ha la convinzione che nei grandi magazzini si compri  a minor prezzo ; ma  in realtà, quando il supermercato ha acquistato una POSIZIONE  EGEMONE  all’interno d’un paese o di una cittadina tende ad alzare i prezzi e a diventare realmente caro …anche in rapporto alla qualità dei prodotti che vende….

La crisi ha  colpito drammaticamente il  SETTORE  EDILIZIO   in crisi gravissima, che ha visto finire sul lastrico, oltre ai grandi imprenditori che si dibattono fra mutui, invenduto,  e mille difficoltà,  parecchie migliaia di PICCOLI  IMPRENDITORI EDILI , elettricisti, idraulici, piastrellisti, piccole  imprese di  TIPO  FAMILIARE   che si appoggiavano ad uno o due dipendenti e  le AZIENDE  di MATERIALI  EDILI  e COSTRUTTIVI   ad esse collegate.

La grande  DIFFICOLTA’ ad OTTENERE  MUTUI e  l’enorme numero di proprietà che vanno all’asta peggiorano ogni giorno la situazione immobiliare, riducendo ancora il valore delle costruzioni e  FRENANO GLI INVESTIMENTI  oltre che a BUTTARE  INTERE  FAMIGLIE  sulla STRADA ed a rovinare il lavoro e i risparmi di una vita.

Ed ed oltre a questo ci sono  i MILIARDI  spesi in CASSE  INTEGRAZIONI  . E le casse integrazioni in deroga … Le finanze  statali sono quasi svuotate con scarsi risultati.. Il nostro debito nazionale aumenta.. le INDUSTRIE  continuano a spostarsi all’estero e continuiamo a PERDERE  POSTI  DI LAVORO.

Politica Solidale

Per uscire da questa  PALUDE  FINANZIARIA   nella quale siamo sprofondati dobbiamo offrire degli sbocchi… Delle aperture …che ci permettano di trasformare questo momento di grande insicurezza generale,  in una pedana di lancio per un ampio e concreto  RINNOVAMENTO SOCIALE che introduca una  visione  economica più etica e giusta.

Possibili interventi economico/solidali

1) Creazione di un MERCATO  INTERNO  di tipo ARTIGIANALE  per il rilancio dell’economia nazionale.

2)  Interventi  presso il  MERCATO  FLOREALE ,  ORTOFRUTTICOLO ED AGROALIMENTARE per diventare autosufficienti soprattutto in CAMPO  ALIMENTARE  e  per produrre,coltivare e commerciare i  prodotti a CHILOMETRO  ZERO.

3)  Potenziamento delle ESPORTAZIONI con un precisi interventi governativi presso i paesi esteri in particolare con i paesi emergenti

4) Appoggio ai NEGOZI ed al piccolo commercio tramite l’adozione di un regolamento nazionale che CALMIERI  il COSTO degli  AFFITTI  e  tramite  la  possibile  RIDUZIONE   dei  CONTRIBUTI  ASSICURATIVI.

5)  Potenziamento della PRODUZIONE INDUSTRIALE  e dell’ INDUSTRIA TESSILE  sul mercato nazionale.

6)  E’ possibile FAR  ASSUMERE , tramite un accordo con le ditte, almeno 2 milioni di persone in poco tempo, sulla base del 3 + 1 ,che verrà approfondita più avanti.

7)  Arginare  la VENDITA  delle CASE  all’ ASTA tramite un ACCORDO LEGALE CONDIVISO con le banche, che sostituisca alla vendita, un affitto pluriennale garantito sino all’estinzione del debito

8) Intervento per la creazione di COOPERATIVE  EDILIZIE  presso i singoli COMUNI  o comuni accorpati per garantire il lavoro a PICCOLI  IMPRENDITORI  sforniti di capitale proprio, a muratori , imbianchini, fabbri, elettricisti, idraulici, con le aziende a loro collegati… falegnamerie… materiale utile… rubinetteria… sia per le OPERE PUBBLICHE  che per quelle PRIVATE.

9)  Modificare l’assegnazione dei lavori alle grandi imprese, EVITANDO  i  SUBAPPALTI.

10)  La  RIPRESA  dell’ EDILIZIA  trascinerebbe  con sé,  commercialisti, geometri,  architetti .. oltre   alle finanze comunali che riprenderebbero ad incassare gli oneri di urbanizzazione.

11) Promuovere Interventi presso gli ALBERGHI TURISTICI,  al mare  ed in  montagna, che oggi lavorano quasi solo  nell’estate oppure  durante le   vacanze invernali, per incentivare il lavoro invernale con costi più popolari.

12) Creare RESIDENCE  SOLIDALI  nelle grandi città e  VILLAGGETTI   SOLIDALI   presso i Comuni della provincia, come accoglienza immediata per le situazioni difficili, ad a costo zero per la comunita’.

13)  Neutralizzare l’impostazione delle gare d’appalto ,ad esempio col marchio “qualità- garanzia- durata… In Italia  dobbiamo proteggere  le  nostre  ditte  negli  appalti. Oppure  trovare  la formula per evitare l’assegnazione con appalto.

14)  Analisi delle  possibilità di risparmio relativamente a : CARCERI, SCUOLA, SALUTE PUBBLICA , CASE POPOLARI,,  EDITORIA…ecc..

15)  Attenta  verifica  dell’impatto  che  il  TURISMO  SANITARIO  esercita  sulla  spesa pubblica della  nostra SANITA’. Almeno 20 miliardi di euro l’anno.

16)  Accurata predisposizione di  SPETTACOLI   teatrali, mostre, concerti,  ed EVENTI  CULTURALI  in genere che devono risultare con i  CONTI  in  ATTIVO..

17)  Riduzione della spesa politica tramite la scelta della  REPUBBLICA  PRESIDENZIALE  et max 120 DEPUTATI  ed 80  SENATORI…ecc.

18)  REVISIONI  degli stipendi e delle pensioni sia pubblici che privati da distribuirsi in SETTE CLASSI  di  STIPENDI  e SETTE CLASSI DI PENSIONI

19)  Revisione della tassazione IRPEF  et  ILOR e  delle tassazioni relative alle SOCIETA’.

20)  Adottare un  CONDONO  TOMBALE per tutte le tassazioni e la MODIFICA dei parametri relativi al conteggio degli interessi che  devono essere cambiati e non devono superare il    TASSO d’ INTERESSE  LEGALE che è il 2,5 annuo…e questo per tutto, anche per le MULTE.

Inoltre è basilare per la ripresa della nostra economia lo sviluppo di DUE  MERCATI  AFFIANCATI.., un interno, rivolto all’economia nazionale ed un esterno costituito dalle esportazioni

Politica economica

Il mercato delle esportazioni richiede una  CONTINUA  COMPETITIVITA’  poiché si confronta con i prodotti di paesi nei quali la manodopera costa molto meno, le tasse sono inferiori alle nostre e quindi le merci costano meno MA teniamo presente che l’AUMENTO  di  COMPETITIVITA   richiede  il miglioramento dei macchinari produttivi e quindi una conseguente riduzione della manodopera. In poche parole RIDUCE  il  LAVORO  alla GENTE.

Il mercato rivolto all’economia nazionale deve essere per forza di TIPO  ARTIGIANALE  in modo da IMPIEGARE  MANODOPERA  e portare avanti quelle attività d’eccellenza che già ci  hanno caratterizzati nel mondo. Dev’essere impegno del governo sviluppare una COSCIENZA  NAZIONALE   che porti la gente a scegliere i prodotti italiani, anche se magari più cari. Dobbiamo renderci conto che siamo in epoca post capitalista e post consumista. Il nostro impegno principale  dev’essere quello di mantenere una vita sociale armoniosa.

In questo sito affronteremo gli argomenti economici uno alla volta, prospettando possibili soluzioni.

 

4 pensieri su “Home

  1. flavio

    ho letto in parte il vostro programma , che potrei anche condividere, almeno in alcuni punti ; il grosso scoglio insormontabile è il rispetto della costituzione. Non c’è partito politico o forma di governo attuabile, in una democrazia come la nostra, che possa dare garanzie di buon governo se il popolo non pretende che la costituzione venga rispettata interamente e completamente, qualunque sia la forma di governo, il partito o la coalizione che ne è a capo. Tutti i trattati europei sono uno schiaffo alla nostra costituzione, ed è proprio qui che nasce la problematica; noi italiani non ci metteremo mai daccordo su un partito o su uno schieramento, ma potremo trovare un punto di incontro nel rispetto incondizionato della costituzione. Tutto il resto, a parere mio , diventa subordinato.

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    1. FareBenePolitica Autore articolo

      Concordo sull’elemento d’unione dato dal rispetto della costituzione, ma questo programma va oltre, poiche’ chiede agli aderenti un’interpretazione etica dell’esistenza. Scusi il ritardo nel risponderLe,ma ho dovuto interrompere l’attivita’ politica per alcuni mesi, a causa di problemi familiari Ora riprendo. Cordialita’

      Replica

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