11/5/2014….RESTIAMO NELL’ EURO ?

euro problemaDIREI  DI  NO.  Ci troppe differenze concrete fra le nostre nazioni,..Infatti prima di aderire alla Comunita’ Europea occorreva CONCRETIZZARNE  L’ UNIFICAZIONE.  .gli  stipendi, l’assistenza  pensionistica,  i costi  sociali , l’impostazione generale , politica ed etica…

Abbiamo RINUNCIATO stoltamente alla nostra moneta ed  all’ INDIPENDENZA  FINANZIARIA  e questo, insieme alle nostre problematiche  pluriennali…BUROCRAZIA  inattaccabile…   TASSAZIONE  FOLLE [tra imposte dirette ed indirette  raggiungiamo il 65% ] compensata da soldi pubblici sprecati a gogo… INTERFERENZE alla nostra sovranita’ politica  da parte  di altre nazioni … ci hanno portati a questo livello di crisi e di debito che fa accaponar la pelle.

Ed oltre al danno, la beffa…Contribuiamo attivamente e con buoni soldi ad aiutare nazioni in difficolta’ ed intanto  MOLTI nostri IMPRENDITORI  hanno  DELOCALIZZATO   le loro  imprese  sui loro territori  perche’ li’ la manodopera e le assicurazioni  costano  meno…pagano meno tasse..e quindi aumentano i guadagni

A QUESTO PUNTO  sarebbe logico e giusto  ,che si di comune accordo, azzerassero i debiti degli stati sovrani e si ripartisse da capo.

Altrimenti a noi conviene o USCIRE dalla MONETA  UNICA, oppure abbinare all’ euro una MONETA  NOSTRA  LOCALE  da utilizzare sul mercato nazionale e che puo’ essere messa in circolo per pagare la spesa pubblica anziche’ utilizzare l’euro. In  questo modo ,le tasse riscosse in euro possono servire per ridurre  il DEBITO  PUBBLICO .

Al posto della moneta locale  potremmo  utilizzare  anche i TITOLI di STATO, con pagamento elettronico, e sarebbe un’ottima soluzione.   Ritornero’ su quest’argomento in modo piu’ approfondito.

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