LETTERA ALLA SINDACA CHIARA APPENDINO.

Stim.a Sindaca CHIARA APPENDINO

Giorni addietro a Torino e’ morto un altro senzatetto e ieri a Milano ne e’ morto un altro, due come tanti che dopo d’ aver lavorato per gran parte della vita si sono ritrovati senza lavoro , conseguentemente senza casa e non son riusciti a riprendersi… I della stagione invernale.

L’anno scorso le avevo trasmesso un progetto che nacque nel periodo 2013-2015, per dare una casa, cioe’ per trovare una soluzione definitiva alle molte, troppe famiglie , che a seguito della crisi economica sono rimaste sulla strada… Le RESIDENZE SOLIDALI… Ma la mia mail non ha avuto seguito.

Ora ho letto su La Stampa che intendereste utilizzare l’ex ospedale Maria Adelaide per l’accoglienza MOMENTANEA ai senzatetto o comunque a famiglie bisognose…
Le trasmetto quindi il progetto di “RESIDENCE SOLIDALI” e le chiedo di incontrarci.

Vorrei veramente far partire da Torino questo progetto di forma PARZIALMENTE COABITATIVA che POTRA’ AIUTARE TANTA GENTE A RITROVARE LA SPERANZA ED IL CORAGGIO PER RIPARTIRE….
Gente che e’in massima parte vittima della tragica situazione economica che ci attanaglia dal 2011..

Aggiungo alcune considerazioni:

E’ un progetto di facile e concreta realizzazione, studiato nei particolari ed e’frutto di 10 anni di esperienza di vita semicomunitaria.

Si puo’ realizzare con un minimo di spesa, soprattutto presso gli OSPEDALI INUTILIZZATI CHE POSSONO ESSERE FACILMENTE ADATTATI A MENSA CUCINA E SALE IN COMUNE… evitando ristrutturazioni costose.

So quel che dico; per circa 40 anni ho ristrutturato e costruito case.ed appartamenti.. Quindi sono ben al corrente sia dei lavori che dei costi e molto intenzionata a non sprecare denaro del popolo italiano.

E’ un progetto per italiani e per persone che non siano affette da particolari problemi.
D’altra parte sarebbe impossibil unire nello stesso edificio tossicodipendenti, alcolizzati, persone con gravi problemi psichici oppure richiedenti asilo.
Per questi ultimi occorrono altre soluzioni che ho preparato , indirizzate a liberare le persone dalla tossicodipendenza, dall’alcol oppure supportandole in un percorso di cura psichica e di accoglienza notturna e diurna meno complicata di quella che viene praticata odiernamente.

Le RESIDENZE SOLIDALI anticipano le future forme di convivenza e di sopravvivenza che probabilmente caratterizzeranno la seconda meta’  del secolo, quando i giovani che in questi anni han cercato inutilmente lavoro ,raggiungeranno l’eta’ della pensione con un trattamento minimo.. E per affrontare una vecchiaia serena dovranno adottare soluzioni innovative…
Come questa.
Inoltre la presenza e la certezza di una soluzione abitativa e di sopravvivenza alimentare.. ..servira’ ad evitare che persone rimaste senza lavoro e senza denaro si uccidano..oppure delinquano per sopravvivere. E sono drammi ai quali assistiamo tutti i giorni.

LA CRIMINILITA’ E’ AUMENTATA MOLTO… DA NOI FURTI E RAPINE SONO ORMAI ALL’ ORDINE DEL GIORNOà tant’e’ che quando il danno e’ piccolo al gente non lo denuncia n

SAREBBE DAVVERO BELLO ED IMPORTANTE CHE QUESTA NUOVA FORMA DI CONVIVENZA CHE SARA’ PROBABILMENTE LA PIU’ UTILIZZATA DAL 2030 IN POI PARTISSE DA TORINO..
ad opera del SINDACO CHIARA APPENDINO

ALLEGO IL PROGETTO ALLA PRESENTE.

La ringrazio per l’attenzione e resto in attesa di un suo contatto.

Torino 3 dicembre 2017

Distintamente Paola Cavagnino libero.it

PAOLA CAVAGNINO str.a del Casino 28-1 10081 CASTELLAMONTE

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