MONETA COMPLEMENTARE et AUMENTO POSTI DI LAVORO.

27-2-2018 INTRODUZIONE DI UNA MONETA ALTERNATIVA et AUMENTO POSTI DI LAVORO..3 piu’UNO.

L’ INTRODUZIONE DI UNA MONETA ALTERNATIVA SPENDIBILE SOLO SUL TERRITORIO ITALIANO E’ una decisione essenziale per condurre la nazione fuori dalla catena della MONETA A DEBITO che ci ha portati a 2300 miliardi di un debito che non sarebbe mai pagabile… e che ci condurrà sulla strada drammatica già percorsa dalla Grecia… Cioè a perdere quel che resta delle nostre Industrie, delle nostre proprietà e delle nostre possibilità lavorative.

Certo TALE SCELTA NON PIACERA’ ALL’EUROPA ED ALLA GRANDE FINANZA …
Ma credo che le altre nazioni facenti parte della Comunità Europea preferirebbero accettare una parziale trasformazione dei trattati piuttosto di vederci uscire dalla comunità, come ha fatto l’Inghilterra scegliendo la BREXIT.

E se ciò non avvenisse?
A quel punto sarebbe meglio USCIRE DALLA COMUNITA’ EUROPEA, ma con accorgimenti che limitino il più possibile le eventuali crisi di mercato dando alla gente ed ai governi la convinzione che l’Italia sa il fatto suo e che se abbandonerà la Comunità Europea in tutto oppure in parte, lo farà in modo vincente. Certo occorre prudenza.

Per esempio introdurre la MONETA ALTERNATIVA (o facente tale) unitamente all’AUMENTO DELLE PENSIONI MINIME ed alla RIDUZIONE DELL’ ORARIO GIORNALIERO DI LAVORO da 8 a 6 ore… (eventualmente in alcuni casi anche a 5 ore giornaliere)… come una POSSIBILITA’ OBBLIGATORIA per tutte le AZIENDE, gli UFFICI pubblici e privati, gli OSPEDALI..i COMUNI..la
DIFESA…ecc. in modo da introdurre un lavoratore in più nell’arco delle 24 ORE lavorative
Quindi passare da 3 persone già col lavoro a 4 persone .

E questo permetterebbe di impiegare subito, nell’arco di 4- 5 mesi al massimo almeno 4 milioni di disoccupati, con uno stipendio di almeno € 1300 a testa ed una riduzione minima allo stipendio di chi era già contrattualizzato.

La MONETA ALTERNATIVA ci permetterebbe di pagare sul mercato interno e sugli eventuali ampliamenti in Africa tutte le spese della nazione e di ridurre le tasse per raccogliere almeno 400 miliardi all’anno da utilizzare per rimborsare 300 miliardi annui di debito oltre ad almeno 70- 80 miliardi di interessi che è più o meno quel che corrispondiamo tutti gli anni…

Questo ci permetterebbe di USCIRE DALLA SITUAZIONE DI DEBITO PUBBLICO entro un tempo massimo di 7 anni… Dopodiché decideremo come fare.. Se continuare a produrre moneta alternativa, oppure ridurla, oppure ritornare al solo EURO, sempre che a quel tempo l’euro esista
ancora.

Quanto alle AZIENDE PUBBLICHE E PRIVATE, UFFICI, NEGOZI, ESERCITO, CASE DI CURA… eccetera, disposti a collaborare di buon animo con il governo nella riduzione degli orari, potrebbero avere il beneficio di passare da una tassazione al 23%, flat tax, ad una al 15%… E potrebbero ricevere una SOSTANZIALE RIDUZIONE DEI CONTRIBUTI, in modo che ogni persona assunta in più non comporti aumenti di spese all’azienda OLTRE A QUELLE CHE GIA’ PAGA.

L’ introduzione di una MONETA ALTERNATIVA è la principale richiesta dei gruppi populisti e credo che ventilarla prudentemente come eventuale possibilità futura potrebbe portare almeno 3 milioni di voti in più..

Inoltre l’ ASSUNZIONE di “ UNO IN PIU’ “ OGNI 3 LAVORATORI PERMETTERA’ DI OCCUPARE NELL’ARCO MASSIMO DI 5 MESI ALMENO 4 MILIONI DI PERSONE…E DARE UN GRANDE IMPULSO ALL’ITALIA.

E’ facile da organizzare. Va fatta senza concorsi, tramite i Comuni.
Se occorre sono disposta ad organizzarla.